Appunti sparsi dal weekend: sabato mattina io e Michael guardiamo le prove del GP di Montecarlo, in pista non c’Ë nessuno, finchË non esce Irvine.
Lui serissimo:” Non fare lo sborone che vinci, tanto lo so che sei da solo”
4 anni…standing ovation!
Sabato sera, club, ore 3…provate voi a giocare a Twister in 5 con 3 mojitos in corpo…ci siamo divertiti come pazzi, vi sembra strano?
La classicissima della Balorda in una parola sola: RIVELAZIONE!
Non si puÚ descrivere diversamente, insomma mi sto chiedendo come sono arrivata a questa et‡ senza averla provata prima…
Vado con ordine: il nostro mezzo Ë un capolavoro ingegneristico, infatti io e Franz non ci abbiamo messo mano, nasce dai pensieri geniali di Paolino e Diddo che a lezione buttano gi? un progetto degno della Nasa, che viene poi realizzato nel nostro garage, in una notte di lacrime e sudore cui collaborano Diddo e il babbo. Ne esce un mezzo costituito da due bici simil Graziella unite da barre trasversali di metallo e una perfetta struttura sterzante, con un pianale su cui finiranno salame e vino…insomma un mezzo veramente Valido!
In trasferta a Migliarina ci siamo andati tutti, babbo, mamma, Diddo e la Benny e ovviamente Franz e io: anche qui l’organizzazione Ë stata spettacolare, il nostro mezzo si doveva trasformare in una salumeria ambulante, per cui la mamma ha preparato derrate alimentari per sfamare davvero tutti i partecipanti (e infatti alla fine del primo giro l’ho trovata che affettava salame e formaggio per un’allegra combriccola di gente che aumentava costantemente…).
Dopo esser stati tutti iscritti e bollati con il puntino rosso in fronte che dava diritto ad accedere ai punti di ristoro, ci guardiamo un po’ in giro…uno spettacolo, non trovo altro modo per descrivere quello che ho visto…alla Blade Runner direi che ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare, e ancora non sarebbe abbastanza, quindi non perdo tempo e domani pubblico le foto, cosÏ vi fate un’idea da soli.
Capitolo a parte per gli incontri: scambio mr Wainer per Matteo, lo saluto e gli dico “Ehi ciao, io sono la Cri, come vedi ci sono” e lui molto educatamente mi saluta, ma dopo mezzora mi dice che non ha idea di chi io sia…poi Matteo lo becco sul serio, esattamente dove aveva detto di essere, alla vendita delle magliette e mi rivela che ci sono un po’ di blogger infiltrati…e cosÏ conosco il mitico Leonardo, mr. Polaroid e Cavedoni, ognuno ormai trasceso al livello superiore, in cui ci si libera del proprio nome e ci si identifica con il titolo del blog…a parte Leo, ovviamente :) Bello incontrarvi ragazzi, prometto che se sarÚ a Bologna un giovedÏ sera passo in radio e metto in mostra il mio accento bolognese!
Trovo anche qualche ex compagno di universit‡, che come tutti gli ingegneri che si rispettino hanno progettato mezzi di trasporto spettacolari, ma assolutamente non in grado di reggere l’urto della competizione…gi‡, la gara Ë una cosa seria, noi pensavamo a una specie di show per le vie del paese, con le nonne affacciate in cortile a salutare, invece ci sono 3 giri e a noi tocca il primo. Si parla di un tracciato di 6 km, onestamente non confermo, ma mi sono sembrati eterni, il nostro mezzo non Ë adatto allo sterrato e le strade non sono in condizione perfetta, per cui mi faccio venire il mal di braccia per la postura “sciolta” che assumo in sella…confesso di aver seriamente temuto di finire nel canale di fianco alla strada, che per altro aveva un metro d’acqua e forse anche gli alligatori, altro che Florida…
In qualche modo prendiamo il ritmo, la nostra gara Ë con due bighe romane trascinate da schiavi che si rivelano inadatta al percorso come il nostro mezzo: sul primo tratto del percorso ci passano agevolmente, ma dopo la sosta loro ci vanno gi? pesanti con il vino rosso e perdono l’assetto, per cui sfrecciamo all’inseguimento della signora con il cane nel cestino…non siamo riusciti a prenderla, ma rientriamo in paese a braccia alzate e per noi Ë un trionfo!
La nostra Balorda finisce a pane e salame, poi gli impegni ci chiamano e lasciamo il campo a Diddo e alla Benny, perdendoci la parte pi? da balotta, ma l’anno prossimo si prende il lunedÏ di ferie e si resta fino a notte fonda!