May 31, 2002

Che sono vanitosa e spendacciona non sono novit‡ per nessuno, per cui tra poco esco per una cosa che mi piace da morire: nella mia profumeria abituale c’Ë a disposizione il truccatore di YSL e io ho ovviamente preso appuntamento. I truccatori professionisti sono spettacolari, ti riempiono di complimenti, ti fanno sentire speciale, come se il tuo taglio degli occhi non potesse avercelo proprio nessuno o come se non ne avessero mai visto uno pi? bello…e io ci casco come una fessa, lo so che lo fanno per convincerti che non potrai pi? vivere senza il nuovo ombretto, perÚ mi piace da morire, mi piace vedere come sono capaci di inventarti di nuovo, che personaggio vedono dietro la mia faccia, che colori scelgono. Siccome non Ë la prima volta che lo faccio sono anche un po’ bastarda, non dico niente, lascio che capiscano loro, che improvvisino e che intuiscano da quello che vedono cosa voglio…Ë un rapporto strano quello che si crea, costringi l’altro a trovare cosa ti fa sentire bella e unica e pure un po’ speciale…e per una assolutamente narcisa come me Ë il massimo. Franz mi prende sempre in giro, con un termine tutto bolognese dice che sono una stimolina, una bimba vanitosa piena di sË…forse Ë vero, forse Ë solo che in questo periodo mi piaccio, forse sono cresciuta e mi sono rassegnata al fatto che non sarÚ mai uno stecchino, ma tutto sommato non ho pi? nemmeno tutta sta voglia di diventarlo, o forse Ë semplicemente perchË se qualcuno che per me Ë speciale mi dice che sono bellissima io ci credo.

Littlelakes ha progetti ambiziosi per il weekend: me ne resto a Roma da sola perchË Franz va a Milano e quindi ho in mente un sacco di idee da realizzare: intanto devo trovare il vestito per il matrimonio di Giuly, il che significa un bel giro per negozi e se girando poi trovo anche qualcos’altro pazienza ;)
Ci sono i biglietti per il concerto di Lenny Kravitz da ritirare, ormai manca solo una settimana, da oggi in poi sono in preparazione stretta, per cui musica monotematica, voglio sapere a memoria ogni singola canzone: non vedo l’ora!!!! Sempre in tema biglietti, ho ancora quelli per la mostra di Cezanne e magari ci faccio un giro.
Stasera invece fuori a cena con Chris, decisamente una bella sorpresa, Ë a Roma per un paio di giorni e mi porta a spasso, adesso devo solo decidere dove portarlo, pensavo da Gusto oppure alla corte del Borbone…blogger romani, suggerimenti?
In tema novit‡ interessanti, oggi i miei firmano il rogito (si firma un rogito o si fa? la mia esperienza di acquisto case Ë nulla!) per la casa nuova all’isola del Giglio e quindi dal prossimo weekend si puÚ saltare in macchina e andare l‡ a godersi uno dei posti pi? belli che abbia mai visto :)

Che altro? beh si, dovrÚ lavorare un po’, Ë il motivo per cui resto qui e non me ne vado a spasso per l’Italia anche io, magari al parco con il portatile e prendendo il sole :)

Sull’episodio II dico che a me Ë piaciuto, standing ovation per il maestro Joda e per i completini sadomaso di Amidala che appena sto poveretto le fa capire che Ë interessato comincia a sfoggiare dei look da panterona e la smette di mettersi cappottoni e di farsi pettinature da matta…applausi anche per la recensione a caldo di Wile che la butta sul filosofico e fa finta di essere deluso, minacciando di non andare a vedere l’episodio III…peccato che non ci abbia creduto nessuno, l’anno prossimi sarai lÏ ad organizzare il gruppone come al solito :)

E infine…Broono, organizziamo un post-sondaggio su temi assortiti cross blogger????

May 30, 2002

Di nuovo a Roma…un po’ di random blogging…

…ho preso un pizzicotto da una zanzara (e se non era una zanzara era un vampiro) nella pancia e mi ha fatto una gran bella reazione allergica…forse ha provato di avvelenarmi e io sono risultata pi? velenosa di lei!

Stasera finalmente l’Episodio 2 con la grande organizzazione di Wile…non vedo l’ora!
E a proposito di cinema, ieri leggevo che gli americani hanno decretato che la scena pi? hot del cinema Ë quella di “Nove settimane e 1/2″ con lei bendata e il cubetto di ghiaccio, seguita dal mitico vaso di “Ghost”: la mia preferita Ë quella ne “La moglie del soldato”, mentre sul demenziale direi “Clerks”.

May 28, 2002

Sono a Parma per due giorni, mi fa un po’ ridere essere in trasferta qui perchË la distanza da casa Ë ancora di quelle che non mi sembrano rilevanti (e in questo caso casa Ë Bologna, non Roma!). Ho portato a spasso per Bologna un po’ di colleghi tedeschi, che ovviamente mi hanno chiesto della mafia e di mangiare pizza…alla faccia dei luoghi comuni!

Le foto della Balorda sono state mandate alla Valida organizzazione, se vi ho piantato il server avete tutti i diritti di insultarmi…perÚ fatelo delicatamente :)

May 27, 2002

Appunti sparsi dal weekend: sabato mattina io e Michael guardiamo le prove del GP di Montecarlo, in pista non c’Ë nessuno, finchË non esce Irvine.
Lui serissimo:” Non fare lo sborone che vinci, tanto lo so che sei da solo”
4 anni…standing ovation!

Sabato sera, club, ore 3…provate voi a giocare a Twister in 5 con 3 mojitos in corpo…ci siamo divertiti come pazzi, vi sembra strano?

La classicissima della Balorda in una parola sola: RIVELAZIONE!
Non si puÚ descrivere diversamente, insomma mi sto chiedendo come sono arrivata a questa et‡ senza averla provata prima…
Vado con ordine: il nostro mezzo Ë un capolavoro ingegneristico, infatti io e Franz non ci abbiamo messo mano, nasce dai pensieri geniali di Paolino e Diddo che a lezione buttano gi? un progetto degno della Nasa, che viene poi realizzato nel nostro garage, in una notte di lacrime e sudore cui collaborano Diddo e il babbo. Ne esce un mezzo costituito da due bici simil Graziella unite da barre trasversali di metallo e una perfetta struttura sterzante, con un pianale su cui finiranno salame e vino…insomma un mezzo veramente Valido!
In trasferta a Migliarina ci siamo andati tutti, babbo, mamma, Diddo e la Benny e ovviamente Franz e io: anche qui l’organizzazione Ë stata spettacolare, il nostro mezzo si doveva trasformare in una salumeria ambulante, per cui la mamma ha preparato derrate alimentari per sfamare davvero tutti i partecipanti (e infatti alla fine del primo giro l’ho trovata che affettava salame e formaggio per un’allegra combriccola di gente che aumentava costantemente…).
Dopo esser stati tutti iscritti e bollati con il puntino rosso in fronte che dava diritto ad accedere ai punti di ristoro, ci guardiamo un po’ in giro…uno spettacolo, non trovo altro modo per descrivere quello che ho visto…alla Blade Runner direi che ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare, e ancora non sarebbe abbastanza, quindi non perdo tempo e domani pubblico le foto, cosÏ vi fate un’idea da soli.
Capitolo a parte per gli incontri: scambio mr Wainer per Matteo, lo saluto e gli dico “Ehi ciao, io sono la Cri, come vedi ci sono” e lui molto educatamente mi saluta, ma dopo mezzora mi dice che non ha idea di chi io sia…poi Matteo lo becco sul serio, esattamente dove aveva detto di essere, alla vendita delle magliette e mi rivela che ci sono un po’ di blogger infiltrati…e cosÏ conosco il mitico Leonardo, mr. Polaroid e Cavedoni, ognuno ormai trasceso al livello superiore, in cui ci si libera del proprio nome e ci si identifica con il titolo del blog…a parte Leo, ovviamente :) Bello incontrarvi ragazzi, prometto che se sarÚ a Bologna un giovedÏ sera passo in radio e metto in mostra il mio accento bolognese!
Trovo anche qualche ex compagno di universit‡, che come tutti gli ingegneri che si rispettino hanno progettato mezzi di trasporto spettacolari, ma assolutamente non in grado di reggere l’urto della competizione…gi‡, la gara Ë una cosa seria, noi pensavamo a una specie di show per le vie del paese, con le nonne affacciate in cortile a salutare, invece ci sono 3 giri e a noi tocca il primo. Si parla di un tracciato di 6 km, onestamente non confermo, ma mi sono sembrati eterni, il nostro mezzo non Ë adatto allo sterrato e le strade non sono in condizione perfetta, per cui mi faccio venire il mal di braccia per la postura “sciolta” che assumo in sella…confesso di aver seriamente temuto di finire nel canale di fianco alla strada, che per altro aveva un metro d’acqua e forse anche gli alligatori, altro che Florida…
In qualche modo prendiamo il ritmo, la nostra gara Ë con due bighe romane trascinate da schiavi che si rivelano inadatta al percorso come il nostro mezzo: sul primo tratto del percorso ci passano agevolmente, ma dopo la sosta loro ci vanno gi? pesanti con il vino rosso e perdono l’assetto, per cui sfrecciamo all’inseguimento della signora con il cane nel cestino…non siamo riusciti a prenderla, ma rientriamo in paese a braccia alzate e per noi Ë un trionfo!
La nostra Balorda finisce a pane e salame, poi gli impegni ci chiamano e lasciamo il campo a Diddo e alla Benny, perdendoci la parte pi? da balotta, ma l’anno prossimo si prende il lunedÏ di ferie e si resta fino a notte fonda!

May 23, 2002

Dalle mie parti le chiamano canzoni straccia mutande (sull’origine etimologica lascio spazio alla fantasia), la mia Ë questa….e la vostra?

The world was on fire and
No one could save me but you
It’s strange what desire make foolish people do
I never dreamed that I’d meet somebody like you
I never dreamed that I’d lose somebody like you

No, I don’t want to fall in love (This girl is only gonna break your heart)
No, I don’t want to fall in love (This girl is only gonna break your heart)
With you

What a wicked game to play
To make me feel this way
What a wicked thing to do
To let me dream of you
What a wicked thing to say
You never felt this way
What a wicked thing to do
To make me dream of you

And I wanna fall in love (This girl is only gonna break your heart)
No, I don’t want to fall in love (This girl is only gonna break your heart)
With you

The world was on fire and
No one could save me but you
It’s strange what desire make foolish people do
I never dreamed that I’d love somebody like you
I never dreamed that I’d lose somebody like you

No, I don’t want to fall in love (This girl is only gonna break your heart)
No, I don’t want to fall in love (This girl is only gonna break your heart)
With you

No I…
Nobody loves no one…

Io e la Playstation siamo universi divergenti…troppi tasti, troppe combinazioni da ricordare e risultati mediamente sconfortanti, cosÏ finisce che ai 4 giochi con cui riesco a combinare qualcosa sono affezionata. L’aspetto divertente Ë che tutti questi giochi hanno una caratteristica in comune, ovvero sono destinati ad un pubblico under 10…mica roba forte che genera lo sdegno e guadagna i titoli dei giornali, io mi diletto con il Tetris di Topolino, Pacman, amministro un ospedale in cui la malattia pi? grave trasfroma i pazienti in cloni di Elvis e faccio scoppiare le bolle di Bust a move. E qui il dramma…ieri sera, in attesa dell’ormai consueta puntata di Sex and the city, decido di farmi una partitina: comincio a giocare e Franz passa di lÏ, da un’occhiata e dice “dai facciamo un doppio”. Ora il problema Ë che lui Ë l’essere pi? competitivo della storia e in pi? ottiene risultati sorprendenti in qualunque gioco si cimenti, per cui ovviamente mi ha stracciata in due round, si Ë messo ad esultare come al solito (ci mancava che facesse i salti sul letto, ma per il resto mi ha proposto il pacchetto esultanza full optional) e ha distrutto quel briciolo di orgoglio che mi rimaneva. Basta, io e la Playstation abbiamo chiuso.

May 22, 2002

Ieri ho fatto una scoperta: il grano del Gladiatore, il campo in cui lui passeggia in sogno, accarezzandolo mentre cammina verso casa, Ë di un mio amico: il grano e la strada verso casa sono quelli del podere di Luca, che mi ha fatto morir dal ridere raccontandomi di suo babbo che ha descritto la scena dicendo che “Ci sono 4 matti americani che fanno un film”…dei 4 matti, uno era Russell Crowe e l’altro Ridley Scott…

Anche lui dice di si, ma non piacerebbe a me…sar‡ che ultimamente sul fronte amicizie femminili ho preso delle gran brutte botte, che dalla mia amica del cuore mi sono sentita dire di tutto, anche se i casini li stava facendo lei, perÚ la differenza che c’Ë tra un amico e un’amica a me piace un sacco…
Forse ha ragione Rillo, se la risposta Ë no, forse c’Ë altro sotto, ma non solo quello a cui Ë pi? facile pensare (maliziosi che non siete altro!): c’Ë sotto il fatto che le prospettive sono completamente diverse, che se c’Ë competizione non Ë su come ti stanno i jeans, che si puÚ spettegolare a livelli stellari senza diventare acide in 3 minuti netti…Ma c’Ë soprattutto il fatto che Ë divertente giocare, che si crea un legame un diverso, che c’Ë una tensione diversa, forse per dirla alla Cocciante Ë questione di feeling. Se c’Ë davvero intesa alla fine puoi parlare di tutto, puoi anche scherzare pesante, puoi giocare a stupire i ben pensanti che se ti vedono prendere il caffË per due volte di fila con lo stesso accompagnatore cominciano subito a ricamare, puoi metterci il carico e dire “mi passi a prendere da casa alle 8″ quando tutti sentono e divertirti a vedere le facce…credo che sia fondamentalmente un bel problema di invidia, vorrei ma non posso, perchË se avessi un amico uomo il mio compagno chiss‡ cosa pensa, perchË se esco da sola con uomo la gente chiss‡ cosa dice…
Ho sempre avuto un sacco di amici uomini, forse perchË sono un po’ un maschiaccio anche io e forse perchË pensavo di avere un’amica del cuore speciale, a cui non ci si potesse nemmeno lontanamente avvicinare: qualcuno molto saggio mi ha anche fatto osservare che le intenzioni dei miei amici maschi potevano non essere esattamente cristalline e mi ha sfidato a fare una bella lista, mettendo le crocette di fianco a quelli che potevano avere secondi fini…ne Ë uscito un cimitero, ma in fondo chi se ne frega, non credo che cambi molto, almeno non per me. Sarebbe stato diverso il contrario, cioË se io avessi avuto secondi fini verso un amico, perchË in quel caso le signorine cambiano faccia, cominciano a giocare pesante, a creare situazioni che mettono in difficolt‡, in una parola tramano…e credo proprio che non sia un caso il fatto che l’unico amico su cui ho avuto seriamente secondi fini e mire impronunciabili alla fine me lo sono sposato e me lo tengo bello stretto :)

May 21, 2002

Riescono sempre a stupirmi, ma in negativo…non capisco come si faccia a lavorare cosÏ…ok, ti hanno detto che si fa cosÏ e hai sempre fatto cosÏ…ma ti sei mai chiesto perchË? non ti Ë mai nemmeno balenato per il cervello il desiderio di capire cosa c’entrano con il processo generale le quattro cose che fai? e ammesso che tu possa anche vivere bene senza saperlo, perchË mi devi guardare come se fossi una pazza rivoluzionaria se ti propongo di ragionare insieme su un possibile miglioramento?
Bah non lo so, non riesco a capire: io sono curiosa, curiosa verso tutto, quello che faccio lo devo capire, anche le cose stupide, altrimenti non le sento mie; anche le persone mi incuriosiscono, credo abbiano tutte qualcosa che valga la pena di essere scoperto e quindi mi risulta incomprensibile accettare una situazione solo perchË te lo hanno detto, senza la benchË minima critica. Mi sembra la morte cerebrale, insomma l’abdicazione totale alla curiosit‡ Ë una specie di suicidio intellettivo e dei sentimenti…come fai a farti emozionare se sei disposto a disattivare acriticamente il cervello? Ok, puÚ succedere che la curiosit‡ ti faccia scoprire aspetti che non ti piacciono, che ti faccia prendere botte sui denti che stando al tuo posto ti saresti tranquillamente risparmiato, perÚ quanto ti perdi? Il gusto di capire le cose, di sentirle tue, di aver contribuito a cambiarle, il conoscere qualcosa che rende speciale una persona e che gli altri non vedono, quella sensazione che ti viene su dalla pancia quando senti di essere sulla lunghezza giusta o nella direzione giusta. Non potrei stare senza, sarebbe veramente andare contro tutto quello che mi piace e mi rende felice e non credo nemmeno di essere particolarmente strana, in fondo mi aspetto semplicemente che se parli con me tu sia disposto a metterti un po’ in gioco, sia disposto a spendere 10 minuti a pensare a quello che stai facendo, magari per sentirti dire che lo fai in modo eccellente, non Ë detto che si debba sempre e comunque sfasciare tutto…
E’ cosÏ difficile? Non mi sembra, ma mi sa che Ë di nuovo il discorso dell’altro giorno, il calore e i sorrisi, cosÏ come la disponibilit‡ a mettersi in gioco non sono gratis e non sono scontati, anche se dovrebbero, anche se cerco di ricordarmi che questo Ë il modo giusto per me…
…il bello Ë che era solo uno stupidissimo foglio Excel, niente di rivoluzionario :)

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