Ieri avevo la luna storta, senza un motivo specifico, una di quelle giornate in cui si rischiano le scintille, in cui si reagisce e non si agisce. Oggi va meglio ma ho sonno, abbiamo passato la serata a casa di amici per festeggiare un compleanno e mi Ë venuta la malinconia…sono andati a vivere allo sprofondo, lui non si riconosce pi?, prima era l’immagine del giovane pieno di voglia di fare, con un sacco di idee e di iniziative, curato e decisamente in forma…adesso lavoro con il futuro suocero, passa le serate a giocare con il gatto e ha messo su la pancia.
Non ho nessun diritto per giudicare e non lo faccio, solo non capisco, ma magari sono fessa io e loro hanno trovato la formula magica per la felicit‡. Non dico che per stare bene bisogna per forza uscire tutte le sere, essere pi? funky di una pagina di Vogue e vedere gente in continuazione, semplicemente per la mia esperinza (e ci tengo a sottolinearlo, non Ë niente di assoluto) un atteggiamento del genere alla lunga logora. Insomma essere belli fuori (nei limiti del possibile :-)) Ë comunque sintomo del fatto che la persona che ti sta vicino Ë importante, che hai ancora voglia di piacerle….e se lo dice una che in casa vivrebbe con la maglia pi? distrutta che ha e le braghe ascellari alla Fantozzi…Sul vedere gente poi ho posizioni ancora pi? radicali, capisco i primi mesi in cui si Ë totalmente storditi e un eventuale trasferimento su Marte passerebbe del tutto inosservato, ma poi c’Ë bisogno di vedere qualcuno, anche di confrontarsi, di vedere cosa succede, di avere i propri spazi…
Gi‡, i famosi momenti per sË, quelli che fanno venire l’ansia alla mamma ogni volta che le parlo delle mie uscite o dei weekend di Franz con i suoi amici. Insomma in due si sta bene, adoro avere fare qualcosa insieme, nel senso pi? ampio possibile, da mettere a posto le piante in terrazza, a fare la spesa, a organizzare vacanze che con l’andazzo attuale non faremo mai, ma Ë giusto che lui vada a Campo dei Fiori con i suoi amici e io al cinema con i miei, perchË fa bene a tutti e due. Ieri mi ha detto che forse dovr‡ andare ad Honk Kong per lavoro il mese prossimo e la prima cosa che mi ha raccontato Ë stata che il suo capo gli ha detto: “Chiss‡ se la Cri ti lascia andare”…quello che mi ha fatto felice Ë che lui gli ha risposto esattamente quello che poi gli ho detto io, ovvero che se arriva fin l‡, deve trovare assolutamente il modo di fermarsi anche per il weekend, di farsi un giro e vedere la citt‡, semplicemente perchË Ë giusto cosÏ e perchË Ë quello che mi aspetterei dal lui a parti invertite.
Continuo a pensare che non sia poi cosÏ strano, ma ogni tanto mi viene qualche dubbio :)