Giorni dispari…finito.
Libro forte, forse perche’ parla di emozioni profonde, non regolari, in qualche modo “non normali”.
Grazie della dritta, Vane :)
August 29, 2002
E’ strano salutarsi e dirsi ci vediamo a Natale, dopo aver passato quasi due anni nello stesso ufficio, condividendo pensieri e pause caffe’, dubbi e cinema, chiacchiere e progetti…
Credo che tu abbia fatto la cosa giusta, forse in un angolino sono anche un po’ invidiosa perche’ sei fuori di qui e hai gia’ la tua strada da seguire.
Di sicuro sono felice per te, ma anche un bel po’ triste perche’ mi mancherai davvero tanto…
Ciao bestia, ci vediamo alla festa di Natale, ricordati che hai promesso spettacolo…come sempre del resto :)
If I could reach the stars, I’d pull one down for you
Shine it on my heart, so you could see the truth
That this love I have inside, is everything it seems
But for now I find, it’s only in my dreams
That I can change the world
I would be the sunlight in your universe
You would think my love was really something good
Baby, if I could, change the world
If I could be king, even for a day
I’d take you as my queen, I’d have it no other way
And this love of ours would rule, this kingdom we have made
Till then I’ll be a fool, wishin’ for the day
That I can change the world,
I would be the sunlight in your universe.
You would think my love was really something good,
Baby if I could change the world.
Baby if I could change the world.
I could change the world,
I would be the sunlight in your universe.
You would think my love was really something good,
Baby if I could change the world.
Baby if I could change the world.
Baby if I could change the world.
August 28, 2002
Notte da incubo…tornata tardi tardi, poi da quando siamo rientrati dalla Grecia mi sveglio a meta’ della notte, non sto bene, mi sembra di dover vomitare…poi ci si e’ messo il temporale, tutte le finestre aperte, una corsa a chiuderle e il sonno interrotto di nuovo…
Credo di aver dormito 4 ore a intervalli di 40 minuti l’uno.
E’ la prima volta in vita mia che mi capita di pensare che sia davvero possibile somatizzare la tensione che si ha addosso, che in qualche modo ci si possa fare male da soli per trovare una valvola di sfogo fisica ai pensieri, un motivo vero per star male, quando male ci si sta gia’. Non mi era mai successo, non mi piace, non lo voglio.
Stamattina e’ tutto grigio, fa freddo, accendo la radio e c’e’ November rain: appropriata vista la situazione meteo, ma e’ la mia canzone per piangere e se la becchi cosi’ al volo alla radio finisci per pensare che qualcuno aveva intuito che ci sono lacrime che hanno bisogno di uscire.
Non credo alle coincidenze.
August 27, 2002
Sopravissuta alla call della tedesca che tutto sommato e’ stata piu’ umana del previsto.
Avevo promesso che in vacanza avrei letto: ho letto, libri molto diversi tra loro che mi sono piaciuti per motivi diversi. Forse sdraiati sul bagnasciuga di una spiaggia bianca chilometrica, la mia capacita’ critica si ammorbidisce, fatto sta che sono stata soddisfatta sul serio. Nell’ordine in questi 15 giorni mi hanno fatto compagnia:
Tom Robbins – Natura morta con picchio
James Ellroy – Sei pezzi da mille
Nicolo’ Ammaniti – Io non ho paura
E come direbbe Eminem…guess who’s back?
Primo giorno in ufficio, 168 messaggi nella posta elettronica, beccata subito dalla mia tedesca del cuore che mi ha piazzato una phone call per oggi all’una…ma ti pare che io all’una saro’ in grado di rispondere alle sue domande? Anzi peggio, parlare in inglese…ma figuriamoci…
Adesso chiudo gli occhi e quando li riapro nell’ordine vedro’:
spiaggia bianca
mare azzurro
almeno 10 windsurfer
uno yogurt con il miele
August 22, 2002
Soffia il Meltemi da 4 giorni di fila, il famoso vento greco che qui fa fare le capriole dalla gioia ai surfisti che riempiono l’isola e fa scappare dalla spiaggia i poveri mortali, perche’ la sabbia si infila ovunque e dopo un po’ non se ne puo’ piu’.
Ma oggi ho cambiato strategia, mi sono addormentata e il vento ha reso impercettibile il sole, cosi’ adesso sono riposata e colorata, anzi sono proprio nera, un bel colore dorato e il segno del costume tipo la vecchia pubblicita’ della Coppertone.
Ho sognato anche, sogni strani di saluti e di partenze, di cose da dire e di cose da fare; ad un certo punto credo di aver sognato anhe l’ufficio ma e’ durato pochissimo, solo un lampo, forse perche’ il vento mi ha fatto venire in mente il vento nord-est nord-ovest di Alessio.
Sto pensando, sto pensando tanto, ogni tanto i pensieri prendono direzioni strane, tornano in Italia, passano per posti nuovi e poi tornano qui: si sta bene qui, ne parlavo ieri con Claudio e Inso che si sono concessi due giorni di break dalle follie di Mykonos…ci licenziamo tutti e con i soldi delle liquidazioni mettiamo in piedi la sede distaccata del club in un posto come questo, in cui la preoccupazione maggiore ogni mattina e’ scegliere quale costume mettere e quale pareo abbinarci. O forse ne potrei parlare ai soci dellaTucopone.com…che dite ragazzi, un baretto sulla spiaggia con una connessione Internet come quella che sto usando adesso potrebbe andare come sede?
Ho voglia di cambiamenti, di mettere in fila un po’ di cose: l’altro giorno ho fatto un brindisi alla fine dell’annus horribilis, perche’ adesso e’ finito di sicuro, o comunque se dovesse ripresentarsi mi trova pronta, agguerrita e con un’abbronzatura da paura :)
August 15, 2002
Buon ferragosto…
Quello che ha reso unico il mio ferragosto per ora
1. la spiaggia di Kastraki, sabbia bianca e un mare di un colore che non si puo’ descrivere e il desiderio di avere li’ tutte le persone a cui voglio bene per cercare di trovarla insieme la definizione per quel colore
2. un libro, Natura morta con picchio di Tom Robbins…ne parlero’ ma se vi manca un’idea per l’ultimo libro da mettere in valigia fateci un pensiero
3. il mio colore e i boxer da uomo che fanno molto California girl
Vediamo cosa portera’ la serata…
August 13, 2002
Internet point proprio davanti a casa, troppo forte la tentazione di passare di li e scrivere due parole…
Stiamo bene, il viaggio e’ stato pazzesco, proprio come deve essere qualunque viaggio in Grecia, il primo giorno era nuvolo, grigio, un’afa spaventosa e perfino qualche goccia di pioggia, ma oggi sole, sole, sole, sole…e si vede, ho la classica faccia arrosto da primi giorni di vacanza, adoro gia’ questo mare azzurro e caldissimo.
Stiamo bene, stiamo bene…ci sentiamo :)
