Una delle famose Big spender che Luttazzi ieri sera suggeriva di boicottare finche’ fara’ pubblicita’ per Mediaset e’ l’allegra multinazionale che mi ha pagato per piu’ di 4 anni lo stipendio.
A questo punto urge analisi di coscienza per chiedersi se e’ conciliabile ritenere che il Nano sia un cretino e farsi pagare lo stipendio da una di queste potenti&giganti, anche alla luce dei fatti che i creativi in biancoblu non stanno nella top ten dei big spender, ma non credo che siano poi cosi lontani.
Ai tempi, quando parlare di no global era di moda quasi come oggi parlare di terrorismo, il problema me l’ero posto dopo una furibonda litigata con il mio amico del cuore che sparava a zero sui colletti bianchi che si piegano ai voleri di questi mostri. Come spesso mi succede, il mio era un punto di vista piu’ influenzato dal fatto che voglio un bene enorme a E. piuttosto che dai rimorsi di coscienza che avrei dovuto sentire perche’ presto la mia brillante mente a cotanto sfruttamento.
Pero’ prima, mentre tornavo dalla macchinetta dove ho recuperato una schiacciatina dell’anteguerra per sostituire il pranzo che ho saltato [e non per la dieta, semplicemente perche' c'erano 80 camion che non potevano lasciare lo stabilimento finche' non si fosse risolto un bel problemino], mi sono chiesta come si mettono insieme le cose adesso, adesso che la mia visione di questi allegri corridoi e’ un po’ meno idilliaca, adesso che mi sono accorta che non c’e’ niente che non si possa davvero cambiare se proprio non ci si resiste piu’…
E cosi’ medito sul fatto che mi piacerebbe un’attivita’ mia, che vorrei qualcosa che sappia di me e non di SAP, ma mi chiedo, terra terra che in fondo sono del Toro, chi altro mi darebbe mai uno stipendio come quello che prendo qui. Troppo materiale? Forse, ma sarei doppiamente falsa se dicessi che non conta. In questo momento conta eccome.
Quindi non boicotto, non avrebbe senso, il mio dissenso verso il Nano prendera’ altre vie, forse meno efficaci, ma piu’ coerenti con tutto il resto che mi sta attorno.