C’e poca gente in giro e anche il corridoio e’ stranamente silenzioso.
Sono tornata a casa perche’ mi ero scordata tutto quello che mi potevo scordare, le chiavi dell’ufficio, i documenti e il telefono, ti ho detto ti amo e ti sei girato un secondo nel sonno.
Devo ancora preparare tutto, domani si parte, per ora ci sono solo i regali ammucchiati sul tavolo, tanta voglia di andare in giro, di abbracciare quelli a cui voglio bene, di lottare con la Gina per il diritto a dormirti vicino, di non fare niente seduta sul divano con un gatto rosso sulle ginocchia.
Sono stata bene in questi giorni, la cena impossibile di capo G, il the prima della partenza con i pasticcini di Cantiani, Nemo e i Pazuzi e le chiacchiere prima di dormire, arrotolata addosso a te che ti diverti a giocare con la mi curiosita’ almeno almeno 2 regali, forse 3…