March 31, 2004

Diciamo la verita’, il mese di marzo e’ stato decisamente troppo.
Troppo lungo, 0 giorni di vacanza.
Troppo pesante, pensieri, scoperte, dubbi, decisioni.
Troppo importante, scelte, appartenenza, fiducia.
Troppo intenso, lacrime, calore, abbracci, pelle.
Troppo.
Pero’ anche novita’, feste, 1 anno romano, giorni da koala e uno squalo, messaggi incrociati [mandati e ricevuti che certe cose si capiscono...], curiosita’, pomeriggi sotto il piumone, forse nuovi appartenenti al club delle mini-case [allora hanno risposto o no?], un nuovo ristorante, Amiche.
Forse va bene cosi, meglio un mese intenso [molto!] che un mese insignificante, in qualche modo queste coronarie dovranno essere messe alla prova, che in palestra non ci vado e la sola ginnastica che faccio prevede tutto cio’ che segue e consegue lo strisciamento di una carta di credito oppure il ruzzolarsi sotto le lenzuola. Sono in ottima forma.

Try walking in [less than 50% of] my shoes boots

March 30, 2004

Bastardi!
Mi hanno mangiato tutti i miei drops al limone comprati da Castroni.
Ho lasciato un biglietto nella scatola vuota chiedendo se sono stati graditi e se ci sono preferenze per il gusto delle nuove caramelle.

..e stasera saro’ li’ ad aspettarti.
e non e’ solo un giorno.

No, non e’ solo un giorno, e’ un anno.

Ennesima dimostrazione che il CV va sempre tenuto pronto, qualcosa si muove in casa dei creativi in biancoblu, per la prima volta dopo piu’ di 6 mesi si apre la possibilita’ di mettere il naso fuori dall’allegra multinazionale.
Vediamo che succede.

March 29, 2004

Tempismo: Wunthering heights su Radio Capital proprio mentre…
Un sacco di gente che compra libri, bella sensazione, adesso c’e’ roba da leggere per un bel po’, compreso un libretto Adelphi con la copertina rossa che si intitola Saddam e le Sugababes .
Cena con tavolo vip, Lucarelli [Carlo, lo scrittore, non Selvaggia...] proprio di fianco a noi e tu che appena rientri e lo vedi fai un sorrisone soddisfatto, poi finisce che entrano un po’ di suonatori ambulanti e tutto il tavolo canta Romagna mia. Commozione.
Il problema del rotolo rischia di aprire un caso internazionale, a chi deve andare l’ultima fetta? Michele e’ un mio amico, adesso ci parlo io e finiamo piegati dal ridere anche se non abbiamo piu’ il fisico e abbiamo bevuto solo un litro di rosso. Enrico e’ uno spettacolo.
Una faccia proprio soddisfatta, direi regalo azzeccato, dai disegna, solo se tu canti, sono felice di essere un ingegnere.
Maratona di Roma, sembrava un film comico di serie B: bevi il cappuccino e c’e’ la maratona, passi a piazza Risorgimento, piazza Mazzini, piazzale Clodio, Lungotevere…ovunque la maratona, bloccati dentro la citta’ a girare in tondo e intanto si fa tardi per l’appuntamento all’autogrill. Per fortuna che c’e’ il sole, si sta bene sul serio, anche se non hai realizzato la mia richiesta di ricoprire di velcro i miei guanti e il tuo giubbotto, in modo che potessi farmi una dormita, un koala sul serio.
Il Tucopone non esiste piu’, l’insegna e’ cambiata e non solo, pero’ Todi e’ bellissima e la strada lungo il lago di Corbara uno spettacolo.
Si riscrive la definizione di incoscienza, che viene modificata in considerare 200 km/h una velocita’ di crociera tra si e no accettabile oppure cercare parcheggio al sabato sera a Trastevere.
Sindacalisti con la scorta al casello, i rumori dell’Olimpico, tarantole su National Geographic e caccia alle zanzare sul soppalco. Mio mio mio [come i gabbiani di Alla ricerca di Nemo].

Il giro di sabato passera’ alla storia per la sua completezza in un itinerario ridicolo.
Usciamo da Borgo, passiamo a prendere l’amichetto motociclista a piazzale della Radio, a Gregorio VII in ordine:
1. si assiste alla dimostrazione di cosa significhi “scarichi non omologati” sotto al tunnel del Gianicolo
2. l’amichetto rimane senza benzina e deve spingere la moto in salita
3. comincia a piovere che Dio la manda
4. si pranza in un baretto infimo e si fanno le foto
5. si decide che al ritorno si fa un giro piu’ breve per rientrare
Tutto come da copione, peccato che Borgo e Gregorio VII distino non piu’ di 2 km.

March 27, 2004

Mi sa che avevo sentito le previsioni meteo di un altro stato o di un’altra dimensione spazio-tempo, perche’ questa mattina c’e’ un’aria da primavera da grandi occasioni, quindi impellati a dovere si parte.

March 26, 2004

Visita al nuovo mega store Feltrinelli a largo Argentina come must del weekend, visto che il meteo non lascia spazio per speranze di giri fuori porta e ore da koala.
Questa la mia wish list:
Bret Easton Ellis – Le regole dell’attrazione
Michael Moore – Stupid white men
Vittorio Zucconi – George
Francesco Guccini – Cittanova blues

March 24, 2004

Non c’e’ uno straccio di biglietto Millemiglia per la West Coast fino a meta’ settembre…alla faccia della pianificazione per tempo, qui si esagera sul serio! Piani ferie saltati in aria di nuovo, la caccia alla destinazione perfetta e’ ufficialmente di nuovo aperta.

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