June 22, 2004

Beh allora ciao, nei prossimi giorni saremo rintracciabili a bordo di una Suzuki gialla e nera in giro per il nord della Spagna :)

June 21, 2004

Chiacchierando con chi mi conosce bene [mio fratello, n.d.r.], sono emersi alcuni punti interessanti riguardo a questa vacanza imminente:
- limitazioni nel bagaglio: eh gia’, una tragedia…mi spettano una borsa da sella e 50% di quella da serbatoio, che pero’ deve essere destinata a beni in comune; anni di letture di giornali femminili mi porteranno ad un bagaglio minimo, ma eclettico, roba buona per tutte le stagioni che abbini con tutto. Ovvero: un paio di jeans, 3 magliette, 1 costume, 1 pareo, 1 paio di ciabatte, intimo assortito e sapone di Marsiglia
- shopping: in una sola parola…impossibile. Non c’e’ la classica borsa vuota da riempire al ritorno, ne qualcosa da lasciare indietro. L’unica possibilita’ e’ la spedizione via posta per direttissima di eventuali colpi di fulmine a cui proprio non si potra’ rinunciare. Alla stessa voce finiscono anche i souvenir per gli amichetti, che si dovranno accontentare…una cartolina per quest’anno :)
- alloggio: per ora, a parte le due notti iniziali, tutto allo stato brado. Al che, il saggio fratello rimembra i tuoi racconti di notti all’adiaccio dormendo per terra vicino alla moto e chiede prove documentate se anche io dovessi finire per fare la stessa cosa. Mi sento di dire che, salvo casi di emergenza, vedo questa possibilita’ come molto remota.
- totali di chilometri da percorrere: tanti, ma proprio tanti, per cui lo rassicuro della dotazione tecnica e del fatto che ho gia’ reimpostato il mio sedere in modo che assuma la forma del sellino.

A un giorno dalle ferie.
Stavo pensando a cosa scrivere, a raccontare del weekend, ma non ho mica voglia.
Cervello ormai in fase di shutdown :)

June 19, 2004

Di tante cose che si potrebbero fare in un weekend di giugno, oggi mi piacerebbe essere qui a cantare Romagna mia e poi a strafogarmi di piada e squaqquerone :)

June 18, 2004

Certe volte restare in ufficio fino a tardi puo’ avere il suo perche’…per esempio ti puo’ arrivare una bellissima notizia in anteprima.
Super felice per voi ragazzuoli, appena torniamo dalle ferie rassegnatevi ad ospitarci!

Ore 19:15 circa, la Cri e collega Luigi [meglio noto come Mastro Lindo per la pelata lucente] escono carichi rispettivamente di due buste della spesa e di un server.
Nello spiazzo davanti al palazzo dell’allegra multinazionale operosi operai costruiscono un gazebo per qualche non meglio precisato evento di PR.
Luigi arranca con il suo server, mormorando mantra per automotivarsi e riuscire ad aprire il cancello. Impiccandosi in contorsioni da circo Togni ce la fa, ma esce bestemmiando per un tempo tale da aumentare di 3 anni la sua permanenza in purgatorio.
La Cri dondola sui tacchi, lo spacco facilita i movimenti e le buste della spese sono pienotte, ma non terribili. Prima che riesca ad avvicinarsi a 2 metri dal cancello nell’ordine:
- operaio 1 scatta sull’attenti e preme l’apposito pulsante
- operaio 2 tiene aperto il cancello
- operaio 3 chiede se la macchina e’ molto lontana e si offre di portare le borse della spesa
- operai 1/2/3 incassano sorriso, provvedono alla radiografia fronte/retro e in coro augurano buona serata.
Luigi assiste alla scena e bestemmia per altri 3 anni.

La cortesia e’ morta, il testosterone no.

June 17, 2004

A pensarci bene quello che fa la differenza e’ il senso reciproco di appartenenza.
Perche’ quando e’ giusto, senti che ti libera, mentre prima ti ha sempre fatto mancare l’aria.

Finira’ che gli utenti dell’allegra multinazionale la sfangano anche stavolta.
Del resto e’ giusto cosi’, siamo contractors ormai e la customer satisfaction e’ il nostro solo credo.
Che schifo.
E la cosa che mi da piu’ fastidio e’ che non riesco a fregarmene, che non riesco a non cercare di fare qualcosa di piu’ per risolvere casini che non ho provocato.
Devo trovare un concentrato di cinismo da farmi in via endovenosa rapida.

Preparativi per le vacanze
Ovvero arrivare in ufficio alle 11 per essere andati in giro a caccia di semimanubri, viti e amenita’ varie.
Essere comunque colta dal demone dello shopping e decidere che non si poteva proprio fare a meno di questo che dovrebbe essere un giubotto da moto, ma e’ talmente bello che senza protezioni me lo metto anche per andarci a spasso.
Notare i segni del contagio e aggiungere anche questo alla lista della spesa [non per me, e' chiaro, non sono mica egoista io :)].

June 16, 2004

Mai sottovalutare il potere delle cose semplici, sono quelle che permettono di ottenere i risultati piu’ sorprendenti.
Per una notte con discorsi psicadelici a volte basta un’aspirina…quasi quasi te ne sciolgo una nella birra stasera, mentre non guardi…

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