July 31, 2004
Ci sono poche cose belle come una notte di estate in cima al Gianicolo.
Lassu’ affacciati sulla vista piu’ bella di Roma hai la sensazione che qualunque cosa sia possibile.
Ci sono poche cose belle come una notte di estate in cima al Gianicolo.
Lassu’ affacciati sulla vista piu’ bella di Roma hai la sensazione che qualunque cosa sia possibile.
Progetti per il futuro
Nella lista dei business people piu’ potenti del mondo c’e’ una sola donna, che poi e’ anche il mio capo…datemi tempo.
Ognuno ha le fantasie che si merita.
Io impazzirei per un uomo che mi facesse il ballettino Full monthy style su Hot stuff di Donna Summer.
A buon intenditor…la colonna sonora e’ nella mia meta’ di CD :)
Dove e’ finita la Gina?
…ovvero cronaca di una notte in cui mi sono sognata che si era perso il cagnone di casa D.
Pare che io abbia chiacchierato di nuovo e nemmeno poco.
Ero preoccupata perche’ la Gina si era persa ed era in giro sola e triste.
Mi sentivo in obbligo di chiamare i tuoi per informarli o almeno di andarla a cercare: per questo sono stata bloccata almeno un paio di volte mentre tentavo di scendere dal soppalco, piu’ o meno intorno alle 2 di notte.
Pare che fossi inconsolabile e che le tue rassicurazioni sul fatto che non si era persa, solo era andata a fare un giretto, non mi abbiano proprio convinta.
Ovviamente non mi ricordo niente, nemmeno le coccole extra che mi hai fatto per tenermi buona.
Beato sonnambulismo :)
15 minuti buoni con la musichetta dell’inoltro chiamata.
Finalmente un essere umano.
Spiego il problema.
Ma lei e’ un tecnico?
No, solo un povero ingegnere a cui la sigla DHCP dice qualcosa.
Comunque non capisco dov’e’ il suo problema, con la videostation puo’ mettere in rete solo due pc.
Beh veramente io la videostation non ce l’ho.
Invece si.
…
Se poi non la usa e’ un altro discorso.
Non l’ho proprio mai avuta.
Le apro un ticket per mandarle una persona a configurarla correttamente cosi la puo’ usare?
Si si mi mandi qualcuno, ho una persona di mia fiducia a casa che potra’ accogliere il vostro tecnico…
Tornando a casa…
mi sono beccata una pioggia leggera leggera e calda, esattamente come mi ricordavo quella della Giamaica
ho letto un po’ che alla fine andare in giro con i mezzi qualche vantaggio lo comporta
ho provato un autobus diverso, giro molto piu’ panoramico ma anche piu’ lungo (per i romani 271 vs. 23)
ho trovato i carabinieri che giravano per il nostro vicolo con in mano l’dentikit del super ricercato del momento
La buona notizia e’ che la mia macchinina e’ stata messa sul ponte, ruote all’aria per darle una bella sistemata…questo periodo di appiedamento non durera’ ancora a lungo.
La cattiva notizia e’ che il capo officina mi ha chiamato con voce contrita dicendo che gli e’ stata segnalata anche la necessita’ di fare pastiglie e dischi anteriori…vede io per correttezza glielo devo chiedere, ma sa anche lei, con i freni non si scherza e quindi…
E quindi io mi sto cercando un secondo lavoro perche’ di reni ne posso vendere solo uno! Argh!!!
Piove sul serio.
Mattinata in giro, chiacchiere e pensieri tra un diluvio e l’altro.
Ieri notte sulla terrazza dell’angelo: emozione e pelle d’oca e non era il ponentino piu’ prepotente del solito, solo questa citta’ che ha dell’incredibile o forse vederla stretta a te, da sola non sarebbe cosi bella, da sola non sarebbe abbastanza nemmeno Roma.
Vedere casa dal passetto di Borgo e immaginarsi come doveva essere scappare per quella specie di corridoio.
Piove ancora, si fa i pigri in attesa della moto GP, sperando che almeno quella ci svegli un po’.
All the stars may shine bright
All the clouds may be white
But when you smile
Ohh how I feel so good
That I can hardly wait
To hold you
Enfold you
Never enough
Render your heart to me
All mine…….
You have to be
From that cloud, number nine
Danger starts the sharp incline
And such sad regrets
Ohh as those starry skies
As they swiftly fall
Make no mistake
You shan’t escape
Tethered and tied
There’s nowhere to hide from me
All mine….
You have to be
Don’t resist
We shall exist
Until the day I die
Until the day I die
All mine…….
You have to be
[Portishead - All mine]
Non sempre quello che senti nel giorno piu’ caldo dell’estate in autobus e’ spiacevole.
Non sempre il vicino con la musica troppo alta da fastidio.
Piccole gioie della vita
Essere in ufficio con il collega di fiducia, mettere Radio Capital a palla e pensare seriamente di saltare sulla scrivania a ballare mentre Aretha Franklyn canta Freeway of love.
Ricordarsi che l’attrice con cui Terence si mette per riconoscenza dopo che lei gli ha salvato la vita si chiamava Susanna Marlow.
Beccarsi al volo con un sorriso citando Dudi e Ciao belli!
Avere un ibook nuovo nuovo a casa.
La danza del ventre di Chunk dei Goonies.