March 31, 2005

Non so perchË, guardando RaiUno in questo preciso momento [ore 23:09] ho in mente un solo pensiero: asilo politico-Zapatero-via!!!!!!!!!!!!!

Vicini di casa
Ricavo il mio personale bollettino medico dal numero di furgoncini tv che stazionano in via permanente in fondo a via della Conciliazione.
Da 3 giorni a questa parte sono in costante aumento.
Sta cosa del sondino non deve essere risultata molto rassicurante, stamattina c’era, oltre ai soliti RAI/Mediaset, anche un certo assortimento di tv estere.

March 30, 2005

Vertigo

March 29, 2005

Finisco un libro di Crumley che mi e’ piaciuto proprio tanto, ne tiro fuori uno dalla libreria comprato almeno 3 mesi fa e sulla copertina la frasetta che c’e’ sempre per dire quanto e’ figo il libro l’ha scritta Crumley. Coincidenze.
Mi sono rosolata al sole di una pasquetta finita troppo in fretta, studiando teorie di project management mentre il cane mi portava la pallina da lancio, tuo babbo faceva tai chi e nessuno sembrava sapere dove fosse Casa Galli.
Ho visto Milano invasa dagli scozzesi e mi sono sembrati la sola cosa bella, almeno fino alla cena. Da li in poi e’ stato tutto bello e un po’ folle. Ma non avevo dubbi che sarebbe stato cosi’, si trattava solo di aspettare.
Mi sono addormentata dopo aver finito di leggere la storia del santo degli assassini, ho gironzolato in sonnambula reclamando la tua presenza, ho goduto di una cena a famiglia allargata che mi ha messo addosso un senso di calore bello come pochi altri.
Non ho mangiato cioccolata, ma tutto il resto si, mi sono riposata e ho dormito come non facevo da tanto, pochi pensieri e mille idee.
Questa mattina non c’era nemmeno traffico e alla radio i Roxy Music dicevano che more than this there is nothing…

March 24, 2005

E quindi…l’allegra multinazionale non verra’ privata dell’onore di vedermi in giro per i suoi corridoi, niente lacrime e sangue, porte sbattute e uscite di fretta, ma un piano da attuare con i tempi e modi dovuti. A questo punto ho un credito con il capo e con il capo del capo, pronto per l’incasso, e la sicurezza di una proposta concreta da discutere a brevissimo. Ma soprattutto sto bene. E non e’ roba da poco.

March 23, 2005

Tra meno di un’ora il faccia a faccia con il capo del capo, sul tavolo per la discussione quello che faro’ da grande.
C’e’ un’offerta concreta e una situazione non facile, c’e’ che non sono uno squalo e non sono capace di sbattere la porta e andarmene facendo terra bruciata.
C’e’ quella sensazione da momento importante che percepisci alla bocca dello stomaco, quella che ti fa anche un po’ tremare le mani mentre scrivi perche’ comunque le parole che verranno non saranno solo un pour parler, ma avranno un peso, riscontri pratici e impatti sul futuro.
Ci voleva piu’ tempo, ma qui le cose non evolvono, restano silenziose e quasi dimenticate per mesi e poi tipicamente precipitano nel momento meno opportuno e alla fine tu devi correre dietro a tutti i pezzi.
So cosa voglia, ma so che non lo voglio a tutti i costi, le macerie fumanti alle spalle non mi piacciono: se questa e’ la condizione necessaria per arrivare all’obiettivo, allora e’ molto probabile che non sia la mia strada.
Una volta qualcuno mi ha detto che non vale la pena di fare compromessi con quello che si e’, con la propria natura profonda, per perseguire una carriera che oggi c’e’ e domani forse no. Oggi mi sembra ancora piu’ vero di quanto non mi era sembrato tempo fa, forse sono solo spaventata da un altro cambiamento, da un altro rimescolamento delle carte, che tutto sommato qui, per quanto non sempre comoda, la mia tana me la sono creata.
Dall’altra parte pero’ c’e’ il desiderio di crescere, di allargare l’orizzonte, di mettersi alla prova con altro: visto che quello che faccio lo so fare bene e’ ora di vedere se non e’ stato tutto un bluff, iniziando a giocare su tavoli in cui la posta e’ piu’ alta. L’invito ce l’ho.
Vediamo che succede.

March 22, 2005

E’ definitivamente primavera: addio alle calze e se poi mi viene il raffreddore poco male, il fascino aggiuntivo di uno stivale pelle su pelle fa si che ne valga la pena.

March 21, 2005

Cose da non fare per cominciare bene la settimana
- rompere il parabrezza della macchina e scoprire che non si puo’ riparare
- finire il credito nel telefonino
- lavorare su un progetto la cui responsabile conta i minuti che la separano dall’aereo per Sharm el Sheik [per la cronaca mancano meno di 300 minuti]
- avere la scrivania d’angolo vicino alla finestra in una giornata con circa 25 gradi e morire dalla voglia di essere sotto un albero a dormire
- essere a meno di 100 pagine dalla fine di “the Stand” versione integrale e sapere che stasera crollerai priva di sensi, non riuscendo a finirla nemmeno stavolta
- avere almeno 4 liste di cose da fare che godono di vita propria e moltiplicano a piacere il numero delle incombenze

March 20, 2005

Sign of the times
Almeno 20 gradi fuori, sole splendente, negozi aperti.
Sto studiando.
Ho una pila di libri intonsi, un quaderno, biro e matite.
Ho letto 3 pagine.
Credo di essermi guadagnata la laurea con la raccolta punti del Mulino Bianco.

March 18, 2005

Abbiamo appena ricevuto un invito online valido per un matrimonio in India il primo agosto.
Meraviglie del lavoro in una multinazionale.

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