September 30, 2005
Tutta colpa dell’euro
Che siamo in fase di recessione ormai lo sanno anche i sassi, si sentono analisi socio-economiche al bar che una volta nemmeno la banca mondiale…
Anche le multinazionali, allegre e non, si adattano alla situazione, tagliuzzando e contraendo budget che di certo hanno visto giorni migliori.
Se sei un consulente [come moi], la prima cosa che salta sono i viaggi, a meno che non siano strettamente richiesti [e soprattutto pagati] dal cliente. Le conference telefoniche con mezzo mondo diventano il pane quotidiano, producendo una generazione di mutanti che magari non si ricordano il nome della loro mamma, ma di sicuro non si allontanano mai dalla scrivania senza aver prima indossato piu’ o meno tecnologiche cuffie da addetto di call center.
Il cambio di processi fa si che situazioni che un tempo venivano gestite faccia a faccia, ormai si svolgano esclusivamente via etere, compresi pianificazione, meeting a livello galattico e colloqui di assunzione.
Su questo ultimo punto…il nuovo contractor che lavora nel mio [ormai ex] gruppo, e’ stato intervistato telefonicamente dal mio [ex] capo in Germania e spedito qui per un secondo colloquio.
Questo e’ lo strepitoso soggetto che ci siamo trovati davanti.
Well, it’s a one for the money, two for the show,
Three to get ready, now go, cat, go!
Don’t you step on my blue suede shoes.
Well, you can do anything
But lay off them blue suede shoes.