June 29, 2006

AAA vendesi

Domani ritiro della macchina temporanea, ancora non si sa se sar?† una 147 1900 JTD o una BMW 320 station…sembra quasi una cosa seria!

A questo punto, vendo Polo 1400 anno 98, sempre tagliandi Wolksvagen, monoproprietario, mai incidentata, prezzo ragionevole, ma tenete pure conto del fatto che mese prossimo si rogita…insomma, al vostro buon cuore :)

June 27, 2006

Auspici

Spero solo che il gruppo di beoni che domenica sera ha cantato fino all’una di notte per almeno 6 volte l’inno di Italia 90 [si quello, notti magiche, inseguendo un gol...] non interpreti l’esito fortunato della partita di ieri come dovuto alle benefiche influenze di quella canzone e si senta quindi in dovere di ripetere l’exploit prima dei quarti.

Parafrasando l’eroe di quel mondiale potrei reagire con un bel “Ti faccio sparare” :)

June 26, 2006

Lasciarsi alle spalle la calura della pianura e scappare in collina, in compagnia di fumettisti e sceneggiatori che discutono di gente che non hai mai sentito nominare, ma di certo ?® meglio ascoltare loro senza capire che una banda di ingegneri che discute delle ultime meraviglie di SAP…

A Porretta, dopo 40 km di curve e colline [a proposito, adesso capisco perch?® la comunit?† montana era lo spauracchio della mamma e delle sue colleghe maestre al momento della comunicazione degli incarichi...] ci aspetta Guccini e la prova generale della scaletta che porter?† in giro per palasport questo autunno.¬† Mentre ci mette a sedere sul prato, cos?¨ tutti vedono, c’?® curiosit?† di sentire cosa canter?†, cosa racconter?†. E’¬†buffo vedere quell’omone grande con quella voce cos?¨ potente che chiacchiera con le prime file, che, come dice lui, si avvinazza per placare l’arsura e poi tira fuori canzoni che ti arrivano dritte al cuore, al punto pi?? sensibile che hai, ognuna per strade diverse, ognuna in modo unico.

Canta Cirano e io ho i lucciconi, sono un cuore tenero dietro questa scorza (?) di donna in carriera e quel “se mi ami come sono” ?® una specie di mantra per me, qualcosa che ?® semplicissimo e difficile allo stesso tempo come lo sono tutte le illuminazioni.

June 22, 2006

Strane coincidenze

Al 43esimo del primo tempo, partita dell’Italia in corso, nel messanger aziendale ci sono tanti omini grigi con stato “away” da circa 40 minuti…quando si dice un’organizzazione che si muove all’unisono.

June 20, 2006

I diari della motocicletta

Domenica avevamo pianificato una colazione al bar.

L’abbiamo fatta.

Poi per?? prima di pranzo avevamo anche coperto Raticosa e Futa [sempre sia benedetto il tracciatore di quel passo appenninico che in tempi non sospetti aveva un DNA da piega e il comune di Bologna che sa che l'asfalto in montagna non ?® un dettaglio].¬† Gi?† che c’eravamo, pranzo in un agriturismo che prevede un chilometro di strada bianca da delirio su una moto supersportiva, ricompensato dalle migliori pappardelle al cinghiale di sempre e da chiacchiere con 2 soggetti bolognesi doc da manuale o da canzone di Mingardi.

L’unico “ma” ?® il catalizzatore.

Andare in giro su una R1, aggrappata modello koala [o zainetto o zavorra, come vi pare] ?® spettacolare, ai semafori la gente ti guarda, in certi casi fa finta di guardare la moto ma ti guarda il sedere, i bimbi ti salutano, i gggiovani del paesello ti inseriscono di default nella lista dei fighi, i nonni ti chiedono come va il motore [che qui, in accezione romagnola pura comprende tutta la moto, non solo il motore propriamente inteso] e al bar sei nella lista vip.

Per?? il catalizzatore. Come andare in giro seduti su una stufa al massimo della potenza…l’ideale per le mezze stagioni, quando l’aria ?® ancora fresca e un po’ di caldo non dispiace sicuramente. Ma quando fuori ci sono 35 gradi, questo calore che ti trovi sotto il sedere pi?? che una leggerezza di progettazione sembra una punizione da girone dantesco. Gi?† sei l?¨, diligentemente impellato mentre quelli con lo scooter al semaforo ti affiancano in casco jet, bermuda, ciabatte e top da fashion victim e tu come un mantra ti ripeti che l’asfalto fa male, che tu hai ragione, integrale+jeans+giubbotto con protezioni sempre e comunque. Poi questo calore diffuso che offusca i pensieri e fa friggere sedere e caviglie e dietro alla visiera cominci a vaneggiare di th?© freddi ghiacciati e ombra e sedie a sdraio bordo spiaggia.

Dura la vita degli zainetti Yamaha.

June 16, 2006

E quindi

Sono di nuovo a casa, con una quantit?† di cose da fare che ci vorrebbe una personal assistant per tenerci dietro, ma visto che la personal assistant fa troppo mega direttore generale e decisamente io non lo sono, ci si arrangia e si tira dritto.

Per fare il punto della situazione, Budapest ?® una meraviglia; dopo aver assaggiato il modo in cui cucinano la carne da quelle parti sono ben felice di non essere vegetariana; la pasticceria Gebraud ?® decisamente cara e molto sopravvalutata; certe signorine che si incontrano sul lungofiume raccontano di essere appena arrivate dalla campagna, di essere alla ricerca di un posto e di essersi perse…peccato che si perdano tutte le sere, devono proprio essere di memoria corta da quelle parti; le partite del mondiale con il commento in tedesco sono una pena, ma in compagnia si digerisce tutto,¬†a parte¬†Rudi Voeller che in diretta tv fa rumori strani; la project member pi?? bella del progetto si chiama Kristina (in nomem omen) ed ?® slovena, ma il mio highlight ?® per Kiriaki, greca, morbida e talmente consapevole del suo magnetismo che sono certa di aver sentito almeno un paio di componenti del team ungherese sussurrare tzatziki con aria lasciva; adoro i weekend per due all’estero, o anche¬†vicino al casello di Modena come suggeriva Condonato, che poi quello che conta ?® esserci in due, i due giusti;¬†a Budapest c’?® un’aria talmente malinconica e romantica che o ti viene il diabete o ti innamori, potrebbe essere un toccasana migliore delle terme per una serie di cuori infranti che conosco, se mi rompo di SAP metto su un’agenzia specializzata, stando moooolto attenta a non coinvolgere le signorine smemorate vicino al fiume.

June 13, 2006

Perche’ sono qui???

Solo questo tramonto valeva il viaggio…il resto delle foto e’ qui

June 9, 2006

Clandestini

C’e’ un che di peccaminoso e intrigante nel trovarsi per il weekend in un albergo della vecchia Europa che affaccia su un panorama mozzafiato.

June 7, 2006

Non ci sono piu’ le mezze stagioni

A Budapest e’ autunno inoltrato, qualche foglia, scossa dalla pioggia e dal vento, ha cominciato a ingiallire, non escludo che domani compaia qualche zucca di Halloween.

 

June 6, 2006

Impacchettare

Alla notizia che i creativi in biancoblu avevano finalmente accosentito a fare di me one like none la Polo si ?® suicidata, radiatore in fumo sulla via dell’aeroporto e siccome tra le intenzioni e le chiavi della macchina nuova ci passa una tonnellata di burocrazia, siamo a piedi e con un conto Volkswagen incombente che lascia poco margine di pianificazione su come spendere la quattordicesima. Avanzano pi?? o meno due caff?®.

Sfrutto il babbo come servizio taxi, per cui mi devo dare una mossa, tra 51 minuti esatti sar?† qui sotto per portarmi all’aeroporto e attualmente in valigia non c’?® nulla, anzi la valigia non ?® nemmeno stata tirata fuori.

Fare la valigia per una temperatura media che osciller?† tra i 20 di massima e gli 8 di minima deprime la mia voglia di sandali e stoffe leggere. Mi dovr?? rassegnare a fare una valigia modalit?† cipolla, 50 strati per look, in modo da coprire il vento dei Carpazi, la brezza del Danubio e il gelo dell’aria condizionata degli uffici magiari dell’allegra multinazionale.

Ma lo devo fare ora, cio?® adesso.

Zero idee.

Odio fare le valigie, le partenze, di qualunque genere, mi rendono inquieta e quando sono inquieta sbaglio gli abbinamenti e quindi non dovrei fare valigie.

Siamo in loop.

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