August 31, 2006
Sushi talk
L’operazione Willy Wonka ?® cominciata senza di me, la proverbiale organizzazione dei colleghi milanesi ha di nuovo colpito e niente gita in Piemonte, almeno fino a met?† settembre. Tanto meglio, si sa che agosto e la cioccolata non vanno d’accordo, meglio ripiegare a un periodo pi?? consono, quando si comincer?† a parlare di autunno.
In compenso i festeggiamenti per la promozione ci hanno visti armati di bacchette e salsa di soia nell’area giapponese del Mizuumi. Sar?† stata la lunga attesa per il tempura o il fatto che ci piace impegolarci in discorsi imprevedibili a qualunque ora del giorno, ma siamo finiti a sviscerare un tema di quelli pesanti, di quelli che colpiscono a fondo, fino ai punti nevralgici in cui si legano sentimenti e idee.
Il voler bene a qualcuno ti da il diritto/dovere di dire quello che pensi, di dire che la persona in questione sta prendendo una strada che a tuo parere non ?® giusta? La fazione dell’uomo tatuato dice di si, che se vuoi bene a qualcuno devi anche prenderti la responsabilit?† di dire che non va, che c’?® qualcosa che non funziona, che ci sarebbe un’alternativa possibile, anche se questo potrebbe provocare scontri e allontanamento.
La fazione dell’ingegnere invece dice che il voler bene non da il diritto di far mancare la terra sotto i piedi a qualcuno, perch?® ?® cos?¨ che poi ci si sente, che ogni tanto il restare vicini, l’esserci, ?® pi?? importante dell’aprire squarci e del creare interrogativi non richiesti.
Alla fine abbiamo parlato per due ore, poi ?® arrivato il tempura [eccelente, by the way] e cosa abbiamo concluso non si sa.

