Era un po’ che mancavo da Francoforte, gli ultimi progetti mi avevano portato verso mete esotiche e l’anno scorso il capo aveva pensato bene di venire a Roma per la review annuale.
A questo giro invece, 3 giorni in terra tedesca, uno in casa madre e gli altri due dispersi in un non meglio specificato castello a nord di Francoforte per il team event. Cosa aspettarsi dall’evento ancora non e’ chiaro, ad oggi la sola cosa certa e confortante e’ che l’organizzazione della parte¬†mondana e’ stata gestita dal magico Pey e quindi dovremmo essere riusciti a schivare la combinazione “cena alle 17:30 e a letto alle 19:30″ cosi cara alla componente germanica del gruppo.
Oggi super revisione e piani per il futuro con il capo, nella lista progetti per ora si segnalano Israele, Pakistan, Marocco, Kazakistan, Nigeria, Sud Africa, Grecia, Turchia e la santa madre Russia. Sui primi 5 nutro qualche perplessita’, nonostante la mia vena folle non credo proprio sia il caso, vediamo cosa salta fuori di concreto…
In compenso ieri sera mi sono esibita in una guida notturna in solitaria dall’aeroporto all’albergo, ignorando completamente il GPS (ok, non avevo capito come si usava…) e arrivando sana e salva all’ennesimo 5 stelle da aggiungere alla collezione. Il Marriot di Francoforte non e’ male, la vista dal 35esimo piano ha un suo perche’, il sushi bar e’ piu’ che interessante e il buffet colazione adeguato a una giornata in cui si potrebbe fare il giro dei 4 passi sugli sci un paio di volte, piuttosto che a un giorno in ufficio. Per la serata spero proprio che si combini qualcosa con Pey e Jack, visto che l’alternativa televisiva prevede Gasparri (aka Neri Marcore’) che fa papa Luciani e in quel caso l’essere al 35esimo piano potrebbe far nascere pensieri malsani…