May 30, 2007

Per complicarsi un po’ la vita

Ho pensato bene di perdermi tutte le mie carte “frequent-qualcosa”, andate, in ordine sparso: Lufthansa, Air France, Intercontinental, Sheraton, Sofitel e Mondadori.
Ovviamente tutti prevedono la possibilita’ di chiedere una carta sostitutiva, basta ricordarsi il numero della carta e il gioco e’ fatto.
Ecco appunto, ricordarsi il numero della carta.
Mannaggia!
Si salvano dallo sterminio: Alitalia, COOP, Feltrinelli, Raddison e Marriott, ovvero quelle usate ultimamente e quelle di cui ho il login salvato sul browser…ovviamente :)
Poi c’e’ che lavoro troppo, che il progetto e’ in ritardo perche’ gli adorabili russi dell’allegra multinazionale non fanno il loro dovere, ma almeno ieri mattina, dopo la ormai tradizionale sveglia alle 5 (fuso orario di Mosca duro a morire…), mi sono riaddormentata, pare che canticchiare mentalmente disattivi la to do list che mi parte in background nella testa nella notte tra domenica e lunedi. Non che io abbia ancora imparato a fregarmene, ma ci sto lavorando, che da qui a marzo 2008 quando si chiudera’ l’affaire sovietico c’e’ da slavaguardarsi la salute.

May 23, 2007

Anteprima senza timore di spoiler alcuno…

…Jack Sparrow resta di un’altra categoria anche ai confini del mondo e Keith Richards lo hanno messo in scena cos?¨ come si ?® presentato sul set, magari appena appena un accenno di matita nera, ma forse si era portato da casa anche quella.

May 21, 2007

Ancora

E cosi a Beirut si spara di nuovo, ci sono di nuovo morti e feriti per bombe in centri commerciali, Asharafieh ieri e il Dune oggi, in entrambi siamo stati al sabato pomeriggio con una sensazione talmente normale da poter dimenticare di essere in Libano invece che in un qualunque Ipercoop emiliano.
Vorrei riuscire a capire qualcosa, in realta’ mi resta solo un magone enorme, come quando qualcuno a cui tieni soffre e tu non riesci a dire o fare niente che sembri non dico intelligente, ma almeno utile.

May 20, 2007

Ingredienti per una serata perfetta, paesello style

Passa dal bar del paesello al momento giusto e rimedia un invito per una “degustazione esclusiva”.
Aggiungi che ad invitarti e’ la famiglia che qualche mese fa ha venduto il bar Centrale ai cinesi, concretizzando uno dei piu’ diffusi spauracchi nazionali, il pericolo giallo.
Realizza che aprire un baracchino di crepes a San Teodoro, Sardegna, assomiglia molto all’esportare in India la piadina romagnola di cui cantava tempo fa Bersani [non il mio adorato Pierluigi, l'altro, Samuele].
Prendi molto sul serio il tuo incarico, dovete verificare tutto il menu e decidere se e’ meglio la pastella fatta con la busta o quella fatta a mano…la seconda ovviamente, ma vallo a spiegare all’ufficiale sanitario…
Chiacchiera di loggionisti, russi, moto e pannelli solari e constata una volta in piu’ che quando qualcuno comincia una frase con “Cri, tu che sei del settore…” sei legittimamente autorizzata ad aspettarti una domanda piu’ insidiosa del domandone finale di Tele Mike e con spettro di argomenti che copre tutto lo scibile umano, visto che la concezione comune che la cultura di un ingegnere sia illimitata [o che agli ingegneri si insegnino le basi per discutere e ragionare su qualunque cosa] resiste immotivamente con una compattezza paragonabile solo a quella dei glutei di Tina Turner.
Proponi la standing ovation quando finalmente capisci perche’ tutti ridevano quando alla domanda “come va il lavoro?” il tizio abbronzato e pronto per Milano Marittima ha risposto “Periodo morto”, susciatano risate convulse….e’ il titolare delle pompe funebri del paesello…
Recupera inviti a validita’ illimitata per la stagione estiva, ricambia con una giusta dose di “passate quando volete, noi ci siamo sempre” [ah ah ah, ndr], saluta e decreta una volta di piu’ la superiorita’ indiscussa della regione Emilia Romagna [ma piu' Romagna che Emilia, come discusso tra la crepe con Nutella e cocco e quella banana, Nutella e Grand Marnier]

May 16, 2007

Always on the run

Sono passata da Roma giusto per il tempo di fare un 730, scoprire che sono a credito e abbracciare forte qualcuno che mi manca molto.

Non male per un giorno solo.

May 11, 2007

Oddio…

Mercury is empowered now, yet we can still be a bit scattered as all aspects of communication and travel are intensified.

Considerando che da quando siamo tornati dal Costa Rica questa ?® la prima settimana che trascorro senza dover fare o disfare una valigia e che chiacchiero per ore tutti i giorni, il fatto che il mio oroscopo preveda una intensificazione di viaggi e comunicazione un po’ mi preoccupa…

May 10, 2007

Casi della vita

Che poi ci pensavo prima mentre la canzone passava su Capital…sei la corista di turno in una sala di registrazione a Londra e quel giorno ti ingaggiano i Pink Floyd per un assolo nella canzone che stanno registrando e ti pagano le tue 25 sterline all’ora, niente piu’ niente meno…anche se la tua voce e’ quella che mi fa venire la pelle d’oca ogni volta che ascolto The great gig in the sky.

May 7, 2007

Piccoli lussi

Mi sono presa il tempo per un giorno a casa, per andare insieme dal dentista (argh!), per preparare i documenti per la denuncia dei redditti (ari-argh!), per accompagnarti a prendere il gelato e per stare a non far niente per un bel po’ del pomeriggio.
Niente posta, niente call, niente cellulare.
Poi domani dovro’ lavorare il doppio, ma dopo 3 settimane piu’ o meno filate in albergo, guardare la tv in italiano accucciolata sul divano di casa o cominciare a consultare mappe del South West USA sono piccoli lussi che vale la pena di concedersi.

May 4, 2007

Era Istanbul, poteva essere ovunque..

Splende il sole su Istanbul e tra qualche ora si torna a casa non avendo visto praticamente¬† nulla di questa citta’ che invece sembra a dir poco promettente. In compenso abbiamo lavorato 13 ore al giorno, mangiato benissimo (mannaggia ai dolcetti turchi!) e deciso molto, quindi da questo punto di visto obiettivo raggiunto.

May 1, 2007

Flying away

Mamma D. dice che viaggiare il giorno del proprio compleanno ha un forte valore simbolico, rappresenta apertura, nuovo inizio, nuove possibilita’.
Sara’ vero, ma domani preferirei un compleanno piu’ convenzionale, che non prevedesse una sveglia e un aereo all’alba, una 3 giorni di lavoro a Istanbul e l’ennesima valigia da fare.
Vorrei un pranzo con i miei, una giornata senza scaricare la posta e una cena (e un dopocena) per noi due…questione di aspettare, il pranzo familiare l’ho avuto oggi e il resto verra’ nel weekend, che la venerabile eta’ di 34 anni un po’ di saggezza e di pazienza me le ha insegnate…un po’…
PS: Wile, un bacio e mille auguri al piccolo Furetto, che quelli del 2 maggio sono di un’altra categoria :)