December 28, 2007

All I want for Christmas…

Quello che c’e’ di bello in queste vacanze e’ che sto recuperando il gusto di non fare niente, di dedicarmi a commissioni, giretti in paese, letture e visioni, dormite sul divano, coccole e mangiate. Siamo stati fuori a cena, a pranzo, dalla nonna, dalla mamma, partiremo per le colline piacentine domani e ancora questo nulla assoluto mi conquista. Accendo candele ed essenze, cucino torte alla cannella, mangio mandarini e lascio le bucce in giro per casa, girello qua e la’ su Internet, ogni tanto do un’occhiata al telefono, ma da stasera anche i russi sono in ferie per cui la prospettiva e’ davvero quello della pace assoluta. Ricarico le batterie, lascio i viaggi e gli eventi a chi non prevede di prendere almeno 3 aerei in gennaio, io sono a posto cosi.

December 24, 2007

Capisco che e’ difficile stare senza di me…

…pero’ i miei adorati russi hanno battuto ogni record…sms alle 10:50 am…please please help.
Certo, come no, ma stanotte il cellulare verra’ messo in bocca a una delle renne di Babbo Natale e ci si risente l’anno prossimo…suvvia….abbiate pieta’…

Aggiornamento: 2 telefonate a Santo Stefano e 3 sms oggi…ma resisto, il pc non si accende…

December 19, 2007

Incredibile ma vero…

Ho dormito 6 ore di fila, ho lavorato meno di 13 ore, ho fatto un po’ di shopping natalizio, ho appuntamento dal parrucchiere per domani, ho sentito “Do they know is Christmas?”, ho seccato la stella di Natale…che le cose stiano tornando normali?

December 15, 2007

Perch?® la Russia mi fa male…

Alla vista della spruzzata di neve che questa mattina imbiancava il paesello una persona normale e in clima natalizio avrebbe pensato sorridendo a un white Christmas.

Io ho pensato maledette correnti siberiane, il bucato mi si sar?† surgelato.

December 8, 2007

Non si era mai arrivati a tanto…

Scendo dall’aereo dopo una settimana moscovita a clima mite (-2) e a stress quasi ridotto, mi avvolgo nell’abbraccio di Mik e decidiamo di andare a cena con una coppia di amici e il loro pestifero piccolo, partiamo con antipasti di pesce, catalana e mentre aspettiamo i crudi vedo una chiamata persa dall’Inghilterra…richiamo e lo show comincia.

SAP e’ incasinato in produzione, uno dei nostri transport ha creato un problema e alle ore 23:46 siamo chiamati all’appello per risolvere il tutto. Istantaneamente:

espressione corrucciata – colorito cereo – stomaco chiuso e livello di socialita’ nullo

Recupero Daniel in Germania e Dominik in Polonia poi rimane da decidere come collegarsi, mentre in tavola continuano ad arrivare delizie. Si attiva un network da competizione, il cuoco fornisce il suo modem wind e in 5 minuti sono on line dal ristorante. Lavoriamo per un pezzo, poi alle 2 il ristorante deve proprio chiudere, ma la soluzione sembra identificata, quindi chiamo UK, mando a letto Daniel e Dominik le cui donne mi mettono definitivamente e irrevocabilmente in lista nera e sfrecciamo a casa.

Collegata da casa, si scopre che ancora una volta la burocrazia uccide, la soluzione rimane impantanata in un’approvazione mancante fino alle 4:30 e a quel punto si scopre che non funziona. Prossima alle lacrime, mando messaggi e faccio telefonate a vuoto, chiamo il mio capo che si dimostra comprensivo [ma sento distintamente il rumore della penna che cancella il mio nome da quelli che avranno un aumento di stipendio] e mi dice di dormire un po’.

Crollo fino alle 7, poi mi rimetto in pista, recupero Dominik e Raul e si trova la soluzione verso le 9 del mattino, esattamente in tempo per vedere i russi rianimarsi e cominciare i test pianificati per il weekend.

Sono ancora qui, non mollo…ma domani dormo tutto il giorno!