Scendo dall’aereo dopo una settimana moscovita a clima mite (-2) e a stress quasi ridotto, mi avvolgo nell’abbraccio di Mik e decidiamo di andare a cena con una coppia di amici e il loro pestifero piccolo, partiamo con antipasti di pesce, catalana e mentre aspettiamo i crudi vedo una chiamata persa dall’Inghilterra…richiamo e lo show comincia.
SAP e’ incasinato in produzione, uno dei nostri transport ha creato un problema e alle ore 23:46 siamo chiamati all’appello per risolvere il tutto. Istantaneamente:
espressione corrucciata – colorito cereo – stomaco chiuso e livello di socialita’ nullo
Recupero Daniel in Germania e Dominik in Polonia poi rimane da decidere come collegarsi, mentre in tavola continuano ad arrivare delizie. Si attiva un network da competizione, il cuoco fornisce il suo modem wind e in 5 minuti sono on line dal ristorante. Lavoriamo per un pezzo, poi alle 2 il ristorante deve proprio chiudere, ma la soluzione sembra identificata, quindi chiamo UK, mando a letto Daniel e Dominik le cui donne mi mettono definitivamente e irrevocabilmente in lista nera e sfrecciamo a casa.
Collegata da casa, si scopre che ancora una volta la burocrazia uccide, la soluzione rimane impantanata in un’approvazione mancante fino alle 4:30 e a quel punto si scopre che non funziona. Prossima alle lacrime, mando messaggi e faccio telefonate a vuoto, chiamo il mio capo che si dimostra comprensivo [ma sento distintamente il rumore della penna che cancella il mio nome da quelli che avranno un aumento di stipendio] e mi dice di dormire un po’.
Crollo fino alle 7, poi mi rimetto in pista, recupero Dominik e Raul e si trova la soluzione verso le 9 del mattino, esattamente in tempo per vedere i russi rianimarsi e cominciare i test pianificati per il weekend.
Sono ancora qui, non mollo…ma domani dormo tutto il giorno!