Ieri guardavo le foto di Diddo con la piccola Clara in braccio e quelle mani grandi a proteggere quell’esserino cosi piccolo hanno tirato fuori una mezza lacrimuccia. Ci sono momenti in cui essere lontani non è nè facile nè piacevole, ma manca poco alla fine del mese, quanto basta per trovare qualche altro regalo per la mia nipotina. Non è a questo che servono le zie? a viziare e a dire alle nipotine tutto quello che i genitori non possono dire? Se poi mio fratello mi prenderà a calci nel sedere almeno lo potrà fare per qualcosa.
Nonostante tanto lavoro da fare e le ferie finite almeno fino a febbraio dell’anno prossimo, sono decisamente di buonumore, vedo avvicinarsi date che ho aspettato con ansia, l’arrivo di SuperSolina questo weekend, un passaggio in Europa a fine mese, le tasse da pagare, i saldi del Labor day. Quello che conta è avere sempre una nuova scadenza che aspetta sul calendario, meglio mille volte un’agenda piena piena che una che lascia spazio per annoiarsi.
Mi sono comprata un libro nella sezione Teenager, si intitola Pride and prejudice and zombies. Si, è quello, Orgoglio e pregiudizio, ma con in parallelo una invasione di zombie in pieno stile Romero. Se sia un espediente tutto americano per far leggere i classsici ai ragazzini o una emerita scemenza ancora non lo so, di certo non si poteva resistere.