August 19, 2008

Mr Murphy si unisce al trasloco

Nel momento in cui devi ottimizzare tutto, anche le magliette e gli asciugamani che sono ancora in giro per casa, ovviamente si rompe la lavatrice.
Partono cargo di roba sporca in direzione di casa dei miei e si opta per un look minimalista.

August 6, 2008

Italia-Svizzera e non c’entrano le Olimpiadi

A 20 giorni dal trasferimento nel cantone dell’Argovia, si apre il confronto diretto. Non si garantisce l’imparzialita’ ovviamente, visto che in Svizzera ci si dovra’ vivere saro’ alquanto parziale e decisa a trovare tutti i lati positivi possibili :)

Episode 1 - il trasloco
La Svizzera non fa parte della comunita’ europea e entrera’ negli accordi di Schengen sulla libera circolazione di persone e merci con un paio di mesi di ritardo rispetto al nostro trasloco, net ci tocca fare dogana con tutti i nostri cocci per il trasloco.
Giunti rispettivamente all’ottavo (io) e settimo (Mik) trasloco, siamo ormai abbastanza scafati, ma sentiamo comunque 5 agenzie che fanno anche traslochi internazionali per avere un preventivo. Siccome in Italia ci sono libero mercato e concorrenza (ah ah ah) otteniamo 5 preventivi identici, non una differenza di un singolo centesimo e per la bella cifra di quasi 4500 euri. Cassati.
Reclutiamo parenti e mezzi di trasporto, ci si arrangia, per cui si comincia con l’inscatolamento e con le informazioni sui documenti necessari.

Italia:
tentativo 1: alle 16:15 l’ufficio delle dogane di Bologna e’ chiuso e si viene gentilmente invitati a chiamare in “normale” orario d’ufficio (che Brunetta abbia ragione???)
tentativo 2: si parla con 4 numeri diversi, nessuno sa niente, il suggerimento e’ chiamare il consolato
tentativo 3: il consolato da informazioni telefoniche solo fino alle 13…too late
tentativo 4: l’agenzia nazionale delle dogane invita al contatto via email, eseguo prontamente, ma la domanda “quali sono i documenti necessari per il trasloco di beni privati in Svizzera?” viene classificata come altamente complessa e quindi i tempi di risposta previsti sono di 15 giorni lavorativi…sich!

Svizzera:
tentativo 1: sito Internet delle dogane in 4 lingue, sezione dedicata ai traslochi di privati, documentazione disponibile on line, fine della ricerca

August 4, 2008

Luglio col bene che ti voglio..

…ha portato la fine di 10 anni di lavoro, una nuova casa trovata nel cantone dell’Argovia, una piccola vacanza all’isola del Giglio e una lista di cose da fare per Agosto lunga una quaresima e anche di piu’.
Non si puo’ nemmno dire che mi rimbocco le maniche perche’ praticamente giro in mutande causa calura e di maniche non se ne vede nemmeno l’ombra. pero’ ci sara’ da fare e da divertirsi. Data prevista per lo sbarco (si lo so che la Svizzera non ha il mare….) nella terra del gruviera 26 Agosto, fino ad allora si corre!

July 20, 2008

Wild boys always shine




Duran Duran

Originally uploaded by Littlelakes.

Sorprendente.
Compriamo i biglietti per il concerto dei Duran Duran con quel po’ di condiscendenza che ti viene dal ricordo delle loro esibizioni live negli anni 80 e dalla consapevolezza che se io non vado piu’ alle medie da un pezzo, anche per loro il tempo e’ passato e, per quanto meravigliosi, sono pur sempre 50enni.
Invece ci ritroviamo nel mezzo di uno show veramente interessante, con Simon che ha una voce che ai tempi d’oro se le sognava, una musica che va ben oltre il compitino minimo richiesto e pubblico in delirio su pezzi che hanno fatto, che lo si voglia o no, un pezzo di storia delle musica.
Tra le perle: Simon ha studiato, sa che sono a Ravenna (minimo), che si trova in Emilia Romagna (ah pero’), che e’ la terra di Fellini (molto bene) e che la zona e’ famosa per le sue donne (letteralmente “women with big boops”). Sempre lui balla come un inglese in etilismo serio. divertito e divertente, ha sicuramente lo stesso parrucchiere di Spike, il coinquilino di Hugh Grant in Notthing Hill, mentre Nick lo hanno probabilmente chiesto in prestito al Madame Tussauds. Su John niente da dire, suona il basso divinamente e si conserva ancora moooolto bene, Andy non lo contavo negli anni 80, figuriamoci adesso, anche se piazza una paio di assoli di batteria notevoli e last but not least, la corista aveva una voce pazzesca e un completino in latex che avra’ fatto venire parecchi pensieri impuri.
Si chiude dopo 2 ore e passa con un uno due da paura, Wild boys e Rio con in mezzo cambio d’abito e Simon che esce con canotta azzurra e scritta Italia d’ordinanza e la band che attacca con Seven nation army (meglio nota come poporopopopo).
Wild boys always shine!

July 18, 2008

Time to say goodbye

Salutati di persona un po’ dei colleghi tedeschi, sganciata la classica mail di saluto con tutti gli indirizzi e la promessa di rimanere in contatto…ieri e oggi valanga di reazioni, di seguito le perle:
Pragmatica- Awatef (Libano): Look if you are going to a better position then I would be happy, otherwise no, I will not be happy.
Quasi sconvolto - Pavel (Repubblica ceca): it is not 1st April, so stop joking please!!! I can not believe it! You were my most loved ** person and so nice person to work with. Tell me please honestly what happened? There must be something behind….. Did you marry millionaire??? Or expecting baby? (but why would you leave the job…). Please tell me what are you going to do.
Lapidario - Larry (US), il capo del capo del capo del capo: Thanks for all of your commitment and leadership over the last few weeks Cris. Even though you were off to a new career,  there was no evidence at all of anything but a dedicated focus – a real testament to your character and quality.
Galante - Andrey (Russia): Today I am feeling double sad as I have to say goodbye to great specialist and just beautiful woman.
Esagerato - Roberto (Mexico): I wish you the best for you, in the new step of your life; you are a great person, intelligent, nice, beautiful and one of the best project managers that ever known in **; so based on that I know that you will continue your success carrier

July 16, 2008

Paradossi

Il capo sceglie il ristorante per la cena di saluto e si finisce alla trattoria romagnola di Darmstadt…a questo punto entrero’ nel locale e per saggiare la romagnolita’ non potro’ che esordire con il piu’ classico dei “saluto!”. Seguira’ report completo domani.

CVD

L’unico pezzo di Romagna nel locale ero ovviamente io, il cuoco era napoletano e la responsabile di sala siciliana, si e’ visto un florilegio di melanzane e ricotta, di cappelletti, castrato, passatelli e sangiovese nemmeno l’ombra. Non si sta a sottolizzare, abbiamo mangiato ragionevolmente bene e passato una bella serata, prossima volta direi che porto la tovaglietta della “Sterlina” con la storia del Passatore e la t-shirt ufficiale del ristorante con quel Furia romagnola sulla schiena che vince sempre!

July 7, 2008

I try to say goodbye

Me ne torno a casa con un altro cutover alle spalle, 16 ore di lavoro al giorno, pranzi e cene davanti al monitor, giornate infinite e quella sensazione che non si molla fino a che l’ultimo del gruppo non e’ pronto per chiudere la giornata.
E’ difficile salutare persone con cui si lavora da quasi 10 anni, dirsi che in fondo e’ un mondo molto piccolo, che incrociarsi in qualche aeroporto sara’ altamente probabile e che prima o poi ci sara’ il modo per un’altra birra insieme.
Viene un po’ di magone a completare la tradizione del cutover, non avrei mai pensato che la stampa della prima fattura risultasse un momento toccante…non piango giuro, non davanti a uno schermo SAP….pero’ non mi piacciono i saluti, le partenze e la sensazione di perdita.
Per questo torno a salutarli tutti la settimana prossima, poi si gira davvero pagina, niente piu’ allegra multinazionale, niente piu’ creativi in biancoblu….al massimo come cliente :)

June 29, 2008

Dilemmi

Meglio una notte di sonno indisturbata senza casino per le strade di Darmstadt e domani tutti gli utenti con le palle girate perche’ la Germania ha perso o due bei pestoni sotto gli occhi e gli utenti ancora troppo ubriachi per accorgersi che non funziona niente?

Al campo di Vienna l’ardua sentenza.

June 26, 2008

Situazioni imbarazzanti

Ci credereste se una vi dicesse che i graffi che ha sul collo sono perche’ ai gattini prima di dormire piace zampettare allegramente da quelle parti, mentre fanno le fusa come motorini e letteralmente ti ciucciano la faccia?

Forse per i padroni sarebbe anche possibile, gli altri ti sorridono con aria complice, quasi invidiosa…

June 23, 2008

Incongruenze

Io sono quella che cambia lavoro e il mio capo quello che si prende le ferie nella settimana del cutover del progetto dei parrucchieri (si si, quelli con la donnina con i capelli fluenti nel marchio che vedete sulle boccette del vostro coiffeur, sempre allegra multinazionale…).

Al netto, lui sta sul lago di Costanza, io tra poco a Darmstadt in un posto in cui non c’è nemmeno l’aria condizionata.

Sono troppo buona, me lo dico sempre.

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